Si è svolta domenica 6 novembre, al Mercato Coperto di Sambiase, la proiezione del corto-metraggio “In Attesa dell’Avvento”, film vincitore nella sezione Orizzonti all’ultimo Festival del Cinema di Venezia, organizzata dalla Casa della Legalità e della Cultura di Lamezia Terme.
E’ seguito un dibattito con uno dei due registi del corto, Felice D’Agostino, moderato da Andrea Latelli, giovane promotore lametino della cultura meridionale. Era prevista anche la presenza dell’altro regista, Arturo Lavorato, impegnato nella stessa giornata in un incontro in altra sede per la costituzione di una rete solidale del Sud, la Equosud.
Per il regista D’Agostino si è trattato di un ritorno a Sambiase, avendo già in passato presentato un altro corto da loro prodotto, “Il canto dei nuovi emigranti”, con richiami ovviamente ai versi e alla vita di Franco Costabile.
Quella di domenica è stata una platea attenta, colta e qualificata, che ha sicuramente onorato lo spirito del cortometraggio. Dedicato ai due meridionalisti Nicola Zitara e Ciccio Svelo, artefici ed animatori di una “rivoluzione” quotidiana, intellettuale e militante, il messaggio lanciato è quello di un riscatto del Sud con un ribaltamento della storia cosi che “la Calabria, colonia interna all’Italia, il terzo mondo dentro il primo, la miseria utile allo sviluppo, si pone allora come una realtà di scandalo che illumina le contraddizioni del nostro ordine democratico e sfata i miti di questo falso universalismo borghese e progressista”.


















